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L’I.T.C.G. “E.
Cenni” è da tempi remoti il centro di riferimento per
l’istruzione tecnica di gran parte del Cilento. In esso si
sono formati molti dei professionisti che operano oggi sul
territorio con professionalità adeguata alle richieste di
una società sempre più esigente e globalizzata.
Attento alle esigenze del territorio in cui opera,
l’Istituto ha sempre garantito un’offerta formativa che
tenesse conto delle esperienze degli anni precedenti, delle
richieste delle famiglie, degli alunni e di tutto il
personale scolastico.
Il riordino degli Istituti Tecnici avvenuto a norma
dell’articolo 8, comma 3, del regolamento emanato con
decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n.88,
impone oggi un’attenta riflessione e revisione degli schemi
organizzativi e didattici anche del nostro Istituto.
Il POF 2010.2011, pur nella continuità, si adegua alla nuova
realtà per far sì che il nostro Istituto si presenti come
scuola dell’innovazione.
Una scuola ove si realizza il giusto equilibrio tra
acquisizione delle competenze di base indispensabili per
svolgere qualsiasi attività professionale o per continuare
gli studi universitari e acquisizione di una solida
preparazione professionale facilmente spendibile nel mondo
del lavoro. Non a caso nel nostro Istituto il quadro orario
delle discipline considerate di base oggi è uguale a quello
di qualsiasi altro istituto superiore.
Gli obiettivi primari che ci hanno guidato nella
predisposizione del nuovo Piano dell’Offerta Formativa si
possono così riassumere:
- Garantire la centralità dello studente nell’azione
didattica.
- Motivare gli studenti a costruire il proprio progetto di
vita e di lavoro
-Sviluppare competenze che permettano l’apprendimento
permanente
- Progettare e valutare per competenze
-Assicurare il raccordo tra l’area di istruzione generale e
l’area di indirizzo
-Utilizzare il laboratorio come metodologia di
apprendimento.
-Conoscere il proprio ambiente e territorio per sapersi
meglio relazionare con contesti diversi consapevoli che il
futuro professionista deve avere un quadro di riferimento
europeo ed un orizzonte professionale allargato.
- Realizzare “alleanze formative” sul territorio con il
mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca.
Per la realizzazione di questi obiettivi ognuno è chiamato a
svolgere il proprio ruolo con entusiasmo e professionalità.
I docenti si impegnano a motivare i giovani con una
didattica più vicina al loro modo di apprendere e ad
aiutarli nel processo di organizzazione dei saperi che oggi
acquisiscono non solo attraverso la scuola .
Gli Studenti si impegnano a rispettare le regole, le
persone, gli ambienti scolastici coscienti che prima di
essere ottimi professionisti devono essere cittadini che
sanno relazionarsi con gli altri.
Le Famiglie si impegnano a collaborare con la Scuola, nel
rispetto del proprio ruolo, per garantire una crescita umana
e professionale dei propri figli.
La Scuola si organizza mettendo in campo tutte le migliori
risorse professionali affidando ad ognuno compiti precisi:
• Le FF.SS. avranno un ruolo fondamentale nella
realizzazione, nella gestione del POF e nella realizzazione
di progetti formativi di intesa con enti e istituzioni
esterne alla scuola. Esse monitoreranno le varie attività e
riferiranno periodicamente al collegio dei docenti affinché
possano essere diffuse le buone pratiche didattiche e
vengano modificate in tempo utile quelle che dovessero
risultare meno efficaci.
• I Coordinatori dei consigli di classe saranno il punto di
riferimento dei docenti e degli alunni della classe nonché
dei rispettivi genitori. Del loro operato riferiranno al
dirigente, al consiglio di classe ed al collegio dei
docenti.
• I dipartimenti, quale articolazione interna del collegio
dei docenti, opportunamente coordinati da un docente
referente, avranno il compito di favorire il raccordo tra i
vari ambiti disciplinari e realizzare interventi sistematici
in relazione alla didattica per competenze, all’orientamento
e alla valutazione degli apprendimenti. Essi avranno,
pertanto, un ruolo strategico nel valorizzare la dimensione
collegiale e co-operativa dei docenti, nell’assicurare la
continuità verticale e la coerenza interna del curricolo,
nel vigilare sui processi di apprendimento per lo sviluppo
dei saperi e delle competenze proprie degli indirizzi di
studio dell’istituto, mediante l’attuazione di una
progettualità condivisa e un’articolazione flessibile del
curricolo.
• I responsabili dei laboratori, in collaborazione con gli
assistenti tecnici e con l’ufficio tecnico, quali
subconsegnatari, sono incaricati di sostenere la migliore
organizzazione e funzionalità dei laboratori a fini
didattici e il loro adeguamento in relazione alle esigenze
poste dall’innovazione tecnologica, nonché per la sicurezza
delle persone e dell’ambiente.
• Il personale ATA svolgerà quel ruolo ausiliario – tecnico
- amministrativo- indispensabile al buon funzionamento di
ogni istituzione scolastica.
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