ITCG "E.Cenni"
Il regolamento d'Istituto approvato dal Consiglio di Istituto contiene e
sintetizza tutti i Regolamenti interni che sono stati elaborati ed
approvati nel corso degli anni precedenti .
Di seguito sono enunciati alcuni dei principi in esso contenuti.
Principi generali e finalità
L’Istituto, con l’apporto delle competenze professionali del
personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie,
delle istituzioni e della società civile, promuove lo sviluppo
armonico della personalità degli studenti, componente primaria e
oggetto del processo educativo. Docenti e non docenti devono
offrire modelli idonei di comportamento nel rispetto dei principi
di libertà e democrazia sanciti dalla Costituzione.
Norme generali di comportamento
a) Gli studenti sono parte attiva e responsabile della istituzione
scolastica intesa come comunità di dialogo, di ricerca, di
esperienza sociale. Essi concorrono insieme al Dirigente
scolastico, ai docenti, al personale ad elaborare ed attuare il
progetto didattico-educativo dell’istituto, interagendo con la
comunità civile e sociale, secondo i principi della scuola
dell’autonomia.
b) La comunità scolastica, nel promuovere l’offerta formativa,
coinvolge gli studenti, quali soggetti della stessa, nelle scelte
di loro competenza riguardo ai temi di programmazione e di
definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione
dell’istituto, di criteri di valutazione, di scelta di libri e di
materiale didattico.
c) Gli studenti scelgono autonomamente le attività curriculari
integrative e le attività aggiuntive facoltative che l’istituto
offre attraverso l’impegno progettuale della dirigenza, dei
docenti e del personale tutto.
d) Gli studenti hanno diritto ad un’istruzione qualificata e
qualificante e concorrono al raggiungimento di tale obiettivo
attraverso una partecipazione responsabile e fattiva alle scelte
formative, culturali e professionali, una frequenza regolare, un
assolvimento degli impegni, un comportamento corretto.
e) I diritti e i doveri degli studenti sono ispirati alla
realizzazione del processo formativo degli stessi, nel più ampio
spirito di collaborazione delle componenti scolastiche.
f) Gli studenti hanno diritto di esprimere liberamente le proprie
opinioni e il proprio pensiero in ogni forma di comunicazione, nel
rispetto di tutte le persone che compongono la comunità
scolastica.
g) L’Istituto favorisce la continuità di legame con gli ex
studenti.
Regole relative ai ritardi,
assenze, uscite anticipate
a) Gli eventuali ritardi e le assenze dalle lezioni sono
giustificati dal Dirigente scolastico o dai professori delegati,
ai sensi dell’art. 395 del D. Lgs 297/94.
b) L’autorizzazione per l’ingresso a scuola dopo le 8.30 verrà
rilasciata dal Dirigente scolastico.
c) L’ingresso alla seconda ora, motivato dall’allievo, sarà
rilasciato dal Dirigente scolastico. Non è consentito agli
studenti l’ingresso in classe dopo l’inizio della seconda ora di
lezione .
d) I permessi di uscita dalla scuola, prima della conclusione
dell’orario scolastico, possono essere concessi dal Dirigente o da
chi ne fa le veci, in casi eccezionali , se sufficientemente
motivati, e solo se vi sia stato un contatto diretto con i
genitori o con chi ne fa le veci.
e) La presenza degli allievi in tutte le attività che vengono
svolte nel contesto scolastico in orario curriculare è
obbligatoria. La giustificazione delle assenze deve essere
presentata dall’allievo il giorno del rientro in classe, firmata
sull’apposito libretto dai genitori(o da chi ne fa le veci)
sia degli alunni minorenni che maggiorenni.
f) Nel caso di assenze superiori ai 5 giorni, causate da motivi di
salute, la riammissione dello studente in classe è subordinata
alla esibizione della relativa certificazione medica.
g) Nel caso di assenze superiori ai 5 giorni, non imputabili a
malattia, si dispensa dal presentare certificato medico previo
avviso alla dirigenza.
h) La giustificazione dell’assenza o la mancata presentazione
della giustificazione, verrà annotata dal docente della prima ora
sul registro di classe.
i) Il docente coordinatore segnala alla dirigenza casi di
frequenza anomala o non assidua, per gli opportuni contatti con le
famiglie.
l) Un’assidua presenza costituirà elemento positivo ai fini della
formulazione del giudizio sulla personalità dell’alunno.
Il codice di disciplina con
relative sanzioni disciplinari
La natura della sanzione è educativa e allo studente è sempre
offerta, tenuto conto della sua personale situazione, la
possibilità di una piena e totale riabilitazione con azioni,
comportamenti, atti riparatori e attività rese in favore della
comunità scolastica.
La conservazione delle aule e delle suppellettili è affidata al
senso di responsabilità degli alunni, che rispondono dei danni
arrecati personalmente o collettivamente in applicazione della
CM 177 del 4/7/75
Della sospensione superiore a cinque giorni verrà fatta menzione
nella pagella scolastica e sul registro generale
Fuori dai casi previsti dalla legge come reato e come tali
soggetti ad altra fonte normativa e ad altri organi decisionali,
le sanzioni irrogabili, di norma, si attengono al principio di
riparazione del danno e del rimedio al danno, a seconda della
natura dello stesso o dell’oggetto ovvero del soggetto che ne è
stato investito.
La responsabilità è personale ed individuale
In questo periodo o in altre circostanze la scuola si impegna, nei
limiti del possibile, a mantenere i rapporti con lo studente e la
sua famiglia.
Quando per decisione di autorità esterna alla comunità scolastica
o quando i servizi sociali, la famiglia o lo studente stesso, ne
impediscano il rientro o lo sconsiglino per obbiettive ragioni a
rientrare, allo studente stesso è consentito, anche in corso
d’anno, iscriversi ad altra scuola.
Regole di accesso alle strutture
L'uscita degli alunni dalle aule deve avvenire secondo i percorsi
indicati nelle planimetrie collocate in prossimità delle varie
classi.
L'accesso ai laboratori deve avvenire con ordine e in silenzio.